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:: giovedì, gennaio 29, 2004 ::

Nuovo blog !!!

Continuerò la pubblicazione di questo blog ad un indirizzo nuovo:

http://www.flavioweb.it/cgi-bin/BMachine/

Tutti i testi e i files presenti in questo "vecchio" blog resteranno sempre disponibili al vecchio indirizzo.

Se avete un sito o un'altro blog e avete messo un link a questa pagina, per favore aggiornatelo con l'url nuovo !!!

Grazie !
:: Flavio 20:53 [+] ::

:: domenica, gennaio 25, 2004 ::
Caro Presidente del Consiglio,

evito solitamente di parlare di politica in questo mio blog, e forse volendo ben guardare non è politica nemmeno questa volta. Volevo solo dirLe che ho avuto modo di ascoltare un suo ragionamento, da lei stesso enunciato in una trasmissione tv. Non ricordo se fosse un telegiornale o cosa, comunque lei affermava che l'inflazione in Italia non è bassa quanto auspicato dalla coalizione di partiti di cui lei è il massimo rappresentante, a causa dell' avvenuta adozione della moneta unica europea da parte dell' Italia. Dimostrava le sue ragioni riguardo a questa affermazione dicendo che Lei aveva previsto la tendenza (secondo il suo punto di vista legittima) dei piccoli e medi esercizi commerciali, di arrotondare "per comodità" in eccesso le cifre risultanti dalla conversione da Lira a Euro. Sempre secondo quanto da Lei affermato era logico supporre che, onde evitare inutili complicanze nei conteggi, il commerciante medio applicasse la regola "mille lire uguale un euro", raddoppiando però di fatto il costo del bene in vendita. A questo punto m'è venuta spontanea una domanda: ammettendo che tutto il suo ragionamento sia legittimo e corretto, come mai ogni volta che il commerciante medio deve darmi il resto di ciò che io ho pagato "convertito" secondo la regola di cui sopra, egli si trova molto più a suo agio nell'utilizzare la formula "Cinquanta centesimi uguale mille lire"?

:: Flavio 13:05 [+] ::

Negli ultimi giorni...

...non è successo niente di particolarmente interessante, tranne verdì sera che è stata una serata Rock'n'roll all' eXtreme. Hanno suonato i MrPig (HomePage: http://huhuhu.Cioccoleit.cum. Come la volta precedente ho scritto una "recensione" della serata e l'ho mandata al Dottor Viossy. Se la metterà sul sito lo scriverò qui sul blog, altrimenti la riporterò qui così anche chi non c'era (devo fare nomi?) saprà cosa ha perso...

:: Flavio 13:00 [+] ::

:: lunedì, gennaio 19, 2004 ::
Ho capito di aver abusato informaticamente il mio cervello...

...quando per dire "questa sera non ci sono" ho mandato questo sms:

"
Segmentation fault nel sacchetto scrotale all' indirizzo: $deadbeef. Flag -vita- posto a OFF. Ricarica in corso... Buona serata.
"

Sarà il caso di preoccuparsi ?
:: Flavio 19:24 [+] ::

Messaggio personale per LiLa !

Volevo inserire queste righe a commento del tuo post riguardante LeLe, ma dato che il sistema di "BlogOut" è apparentemente a p****e te lo riscrivo qui:

"
Ti voglio bene ma non ci sono. Anzi ci sono ma non troppo. Forse è meglio se sistemo camera mia. Ti voglio bene. E le altre non devono portarti via da me, perchè succede sempre così. Però chi se ne frega: ho il mio ragazzo e lo amo tantissimo. Anzi gli mando un SMS: "Amore ti amo tantissimo". Avrà fatto centinaia di kilometri questo sms o si sarà fermato al pese di sotto da qualcun'altro? Beh, tanto domani lo mando a 'fan***o davanti a tutti. Lo sai che a me piacciono tantissimo i bambini, però sono stanca e non ti ho risposto perchè non avevo soldi sul cell mentre rispondevo a quel sms che mi è arrivato dopo il tuo. Io ci sto troppo bene con lei, siamo una cosa sola, un po come lei e i difetti di sua madre. Penso di essermi spiegata abbastanza e poi di queste cose non mi va di parlarne !
"

Spero di aver reso l'idea.

:: Flavio 19:20 [+] ::

:: giovedì, gennaio 15, 2004 ::
Non c'è limite allo SPAM !!!

Ho ricevuto questa email:

Subject: W_a_n_t to a.void sp!am completely Flavio?

Body:

This pro.gram wo.rked for me. If you hate S_pa_m like I do, you o w e it to your self to try this pro-gram, and forward this email to all of your fri.ends which also hate S+P_A+M or as many people possi.ble. Together lets help clear the Internet of S+P*A+M!

STOP .S_P*A+M IN ITS TR.ACKS!

Do you get jun.k, scams and wo.rse in your i.nbox every day?

Are you sic.k of s.pending valuable time re.movi.ng the trash?

Is your ch.ild recei.ving inappro.priate a_d*u_l*t material?

If so you sh.ould know that no othe.r solution wo.rks
better then our softw.are to return con.trol of your
e.mail back where it belo.ngs!

Ima.gine being abl.e to read your impor.tant em.ail
without loo.king thr.ough all that s*p+a*m...

C.lic_k bel.ow to vist our website:

http://*************************

---snip---

Se un messaggio di SPAM dice di volermi difendere dallo SPAM io non so più cosa dire...

:: Flavio 19:53 [+] ::

:: mercoledì, gennaio 14, 2004 ::
Logo nuovo.

Voglio ringraziare pubblicamente Patty, una mia amica che ha realizzato il nuovo logo per il mio sito. GRAZIE !!!
:: Flavio 11:53 [+] ::

Ho fatto la copia di sicurezza !

Con questo post mi renderò reo confesso di un "reato" imperdonabile da parte della: Warner Bros records, AOL Time Warner Company, EMI records. Tante sono le aziende che hanno collaborato alla realizzazione del cd dei Red Hot Chili Peppers di cui, nel preciso istante in cui scrivo queste righe, sto facendo una COPIA DIGITALE delle sole tracce audio. Premetto che questa copia la utilizzerò io e solo io e non ho nessuna intenzione di prestarla a qualcuno ne tantomeno convertire i brani così ottenuti in mp3, vob o altro formato compresso così da renderli condivisibili in rete. La copia mi serve per ascoltare nella MIA autovettura, un compact disc da me regolarmente acquistato che voglio evitare di rovinare (dato che mi è costato 18 euro). Per effettuare l'estrazione delle tracce in digitale non ho utilizzato software Windows o Macintosh, quindi potete immaginare quale OS io stia usando adesso =). Un primo tentativo di copia RAW del CD è miseramente fallito, come un successivo tentativo di mountare da "user" il CD per vedere (da bravo smanettone) "cosa c'è dentro". Il terzo e riuscito tentativo è stato quello di mountare il cd da "root" (come dovrebbe essere obbligatorio fare) e ... di visualizzarne il contenuto. Così... semplicemente ! Sono apparse le 16 tracce audio in tutto il loro splendore ed io non ho dovuto fare nient' altro che estrarle e salvarle sul mio HD in formato "wav". A questo punto, risalvandole su un cd audio normale otterrò un cd COMPLETAMENTE SPROTETTO nonchè COPIA DIGITALE PERFETTA AL BIT dell' originale. E questo perchè ho voluto essere pignolo, altrimenti niente mi avrebbe impedito di inserire il cd nel lettore del mio hi-fi e con un semplice cavetto RCA/stereo-Jack3.5mm di effettuarne una copia analogica comunque perfetta. Quindi cari signori che avete il potere di decidere dove applicare questo tipo di protezioni: non rodetevi il fegato per niente. Il PIRATA musicale professionista ha a disposizione tutti i mezzi (anche piuttosto banali) per effettuare delle copie ILLEGALI del vostro materiale super-sotto-copyright. Io invece che VOGLIO DIFENDERE IL VALORE DEI MIEI SOLDI CHE HO DATO A VOI tenendo fede ad una mia convinzione che dice: "se un lavoro pensi sia fatto bene vale sempre la pena di ringraziare chi l'ha fatto", sono stato alla fine di tutta questa storia il più penalizzato. E se non fossi riuscito in nessun modo a copiare il cd e questo (come m'è già capitato più di una volta) si fosse rovinato a tal punto da non essere più utilizzabile ? Ah, si... certo ! Avrei rispeso altri 18 Euro per farvi felici e contenti ! E non potete neanche dire che se non fosse stato protetto l'avrei copiato da un'amico perchè, mi dispiace per voi e per le vostre false convinzioni, ma io acquisto abitualmente alcune DISTRIBUZIONI LINUX che potrei anche scaricare LIBERAMENTE e GRATUITAMENTE da Internet. Lo faccio perchè secondo me il prodotto che ottengo ripaga e supera in valore effettivo di gran lunga la mia spesa per ottenerlo. E così mi garantisco anche future nuove release di ottima fattura. Credo che se qui c'è qualcuno che non ha capito qualcosa sia chiunque tranne l'utente finale. Deve durare ancora tanto questa storia ?

:: Flavio 11:46 [+] ::

:: martedì, gennaio 13, 2004 ::

A proposito del cd dei RHCP...

...dato che è quasi ormai una settimana che ho questo cd in macchina ho deciso di portarlo in "casa" per farne come mia abitudine, una copia di sicurezza da tenere in auto (appunto) onde evitare di rovinare il cd che mi è costato 18 euro (trentasei mila vecchie lire italiane). Nell'aprire la custodia noto un adesivo che non avevo visto al momento dell' acquisto: un cerchio bianco contenente un triangolo equilatero con la base posta in senso verticale a metà del cerchio e un vertice orientato a destra. Questo triangolo contiene la lettera "C". Sotto tutto questo marchio due chiare, semplici, lapidarie parole: "Copy Protected". 'azz! Non avevo visto questo adesivo al momento dell' acquisto, ma tant'è. E' posto in una posizione ben visibile ed addirittura sul retro della custodia c'è anche "la spiegazione" che, seppur in tutte le lingue fuorchè l'italiano, spiega cosa si può fare e cosa non si può fare con il cd in questione. Traduco dall' inglese: "Questo disco contiene una protezione contro la copia digitale. E' utilizzabile su molti lettori cd audio e su molti lettori cd-rom attraverso l'ascolto dei brani in formato compresso contenuti sul cd stesso.". Inutile dire che i fantomatici files audio compressi per essere ascoltati richiedono Windows o il MAC, dato che nel cd sono inclusi i player per solo questi due sistemi operativi. Io col pinguino mi posso "attaccare" e tirare. Ho provato anche con Wine ma l'installazione del player per Win richiede una procedura particolare che wine non riesce a portare a termine. Quindi niente audio. Ho comunque tentato di fare la mia LEGITTIMA copia di sicurezza. Anche in questo caso (per il momento) è stato un fallimento. K3B pur avendo letto le due sezioni presenti sul cd non è riuscito a riscriverle su un cd vergine. Effettivamente non ha neanche cominciato la fase di burning, mi ha dato subito un'errore di "spazio insufficiente" dato che le due sezioni risultano di 735.530.976 e 116.556.624 bytes, quindi "troppo" per un comune cd da 700mb. Per il momento queste due "immagini" iso sono sul mio HD, poi vi farò sapere se dovrò rischiare di rovinare il mio cd portandolo sempre in macchina con me o se riuscirò a fare la mia copia. Vorrei evitare di utilizzare il vecchio "adagio" -a mali estremi estremi rimedi- utilizzando il lettore cd del mio hi-fi collegato con un cavo alla scheda audio del computer così da copiare traccia per traccia il cd, ma se fosse l'ultima soluzione possibile farò così.

:: Flavio 11:54 [+] ::

:: lunedì, gennaio 12, 2004 ::

Sto ascoltando...

...in questi giorni il Greatest Hits dei Red Hot Chili Peppers. E mi piace.






:: Flavio 23:31 [+] ::

:: mercoledì, gennaio 07, 2004 ::

Chi lo dice che la pirateria "fa male" alle software house?

Ci sono molte associazioni create con lo scopo di difendere i diritti degli autori di tutto il "software proprietario". Questi manipoli di ardimentosi difendono software house come la Microsoft brandendo statistiche che dimostrerebbero i danni economici causati alle aziende dalla "contraffazione" o meglio, dalla duplicazione illegale di sistemi operativi ed applicazioni in genere. Ma siamo proprio sicuri che il danno ci sia effettivamente ? Io non dirigo nessun istituto di statistica ne tantomeno faccio parte di qualche associazione per la tutela dei diritti d'autore, ma voglio sottoporvi alcuni risultati di una mia "statistica" personale realizzata in alcuni anni di "informatica amatoriale". Presumo di conoscere centinaia di persone che utilizzano, chi per lavoro e chi per hobby, regolarmente un PC governato da un Sistema Operativo Microsoft. A parte pochi programmatori e qualche "power user" (come si dice adesso =)) tutti gli altri sono ... (dai questa volta concedetemela, giuro che poi non lo dico più) ... semplici utonti. Tutti però sono accumunati da un piccolo ma molto significante particolare: utilizzano software "in licenza" ma non sanno quanto costano le licenze che stanno usando. Come mai ? Principalmente perchè al momento dell' acquisto del computer era già tutto preinstallato (sistema operativo ed eventuali altre applicazioni) e quindi l'acquirente-generico-medio non si è potuto rendere conto che sul prezzo finale del prodotto che gli stavano per vendere gravava in realtà anche una cifra di circa 100 Euro per il SO ed altrettanti per le applicazioni "pronte all'uso". Chissà come mai non viene mai specificatamente elencato il costo pezzo per pezzo di un computer "assemblato" ... mah ... Invece un'altra cospiqua quantità di persone ha quel programma o quel S.O. perchè "me l'ha passato mio cuggino" ("cuggino" con 2 ggì è una citazione di una canzone di Elio e le Stoie tese non un errore !). Fatto sta che queste persone non sanno che una licenza per Microsoft Windows XP acquistata regolarmente costa 332,11 (trecentotrentadue virgola undici) Euro come potete controllare qui oppure in qualsiasi negozio di informatica della vostra città. Quante copie di Windows o di Office sarebbero in circolazione se tutti pagassero le licenze ? Se un padre di famiglia utilizza una copia di Windows sul computer con cui lavora e suo figlio un'altra su quello che usa per "giocare" o studiare, l'essere "in regola" graverebbe sul bilancio famigliare per "664,22" Euro per il SOLO sistema operativo. Sarebbero disposti tutti a pagare secondo voi ? Io ho i miei dubbi. Quindi: cara BSA e company, prima di affermare che la pirateria uccide i monopilisti del software pensa agli esempi che la stessa Microsoft ha offerto durante la sua carriera: è arrivata al punto di regalare un browser internet ed un client di posta per evitare che i "suoi" utenti avessero motivo di cercare dalla concorrenza un prodotto dalle caratteristiche simili che, fra l'altro, avrebbero subito considerato migliore di un'eventuale software MS. Ed è stato un comportamento a mio avviso imposto da una "mancanza di tempo", un modo per riparare alla ciecità aziendale che ha fatto si che nelle prime versioni di Windows95 l'utilizzo di Internet non fosse nemmeno contemplato. Se avessero avuto il consueto tempo avrebbero aspettato tranquillamente che i "pirati" nostrani diffondessero il loro software rendendolo uno "standard de facto" come avvenuto con una miriade di prodotti commerciali, non solo realizzati a Redmond.
:: Flavio 18:27 [+] ::

:: sabato, gennaio 03, 2004 ::

I pirati della Silicon Valley.

Ho visto il film circa sei mesi fa e da allora mi sono sempre chiesto quanto della ricostruzione della storia di Microsoft, Apple, Jobs, Woz e Allen fosse vero e quanto romanzato. Stasera decido di andare sul sito personale di Steve Wozniak e mi accorgo che, prima di tutto c'è una foto di lui e Jobs con in mano una Blue-box scattata nel 1975. Poi mi accorgo di un'intera sezione del sito interamente dedicata alle risposte alle email arrivate a Woz da chi ha visto il film un po' in tutto il mondo. Credo che di persone così ne nascano due ogni trenta o quaranta miliardi... E la somiglianza con gli attori del film è impressionante !







:: Flavio 23:14 [+] ::

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