giu 6


Big Ideas (Don’t get any) from 1030 on Vimeo.

Video by James Houston
jim@1030.co.uk
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I Radiohead hanno lanciato un contest on line, sfidando chiunque si fosse sentinto in grado di remixare "Nude" contenuta nel loro album "In Rainbows". La compito è reso (appositamente) difficoltoso dal fatto che i Radiohead, hanno composto il pezzo in 6/8 a 63 bpm, caratteristiche del tutto inusuali per un pezzo da discoteca, e che difficilmente si prestano alla realizzazione di un remix (generalmente realizzati ad un tempo di 120 bpm in 4/4).

Queste particolari condizioni hanno fatto si, che la maggior parte dei remixes presentati, fossero costruiti con "pezzi" di Nude risuonati su basi in 4/4 create appositamente.

Thom Yorke, durante un’intervista per "NPR radio", ha scherzato molto sul fatto che fosse molto difficile realizzare qualcosa di "pratico" con quelle condizioni di parteza, arrivando addirittura a dire di aver deciso di lanciare la competizione giusto per farsi quattro risate ascoltando le "elaborazioni" risultanti da un così difficile compito.

Il video qui sopra è il "remix" realizzato da James Houston usando:

Sinclair ZX Spectrum – Chitarra
Epson LX-81 Stampante a matrice – batteria
HP Scanjet 3c – Basso
"Batteria" di Hard Drive – Altoparlanti Voce ed effetti.

Buon Ascolto.

 

mag 29

Per installare SdlMame e il front-end QMC2 su OpenSuSE 10.3 X86_64 bit occorre:

1 – Installare da Yast i seguenti pacchetti:
libbqt4, libqt4-devel, libqt4-x11, SDL-devel

2 – Scaricare il sorgente di SDLMame da http://rbelmont.mameworld.info/?page_id=163 ed installarlo con:

make PTR64=1 -j 4 (per processori dual-core o -j 8 per i quad core o niente per… gli altri, mentre PTR64=1 va omesso se si sta compilando su un architettura a 32bit)

Al termine, copiare la directory nella quale si è eseguita la compilazione nella propria home (è solo un esempio, ma va bene un qualunque posto a voi comodo) e rimuovere la sotto directory "src" in modo da avere un "setup" mame funzionante e pulito.

3 – Scaricare il sorgente di QMC2 da http://www.mameworld.net/mamecat/ ed installarlo con:

make DISTCFG=1 -j 4 (oppure 8 in base al processore)
su
Password:
# make install DISTCFG=1

A questo punto copiate le varie roms ed i vari files nelle apposite sotto directory presenti per esempio, nel mio caso, in /home/flavio/mame, ed eseguite qmc2 (da terminale, oppure creando l’apposita icona sul desktop).

Buon divertimento!

 

mag 26

Questo post, giusto per dire che ho aggiunto, alla mia webgallery , una sezione riguardante il retrocomputing. Per ora ci sono alcune immagini di poche cose che avevo sotto mano in questi giorni, ma prometto di aggiungere altri pezzi della mia -collezione- appena possibile.

Intanto accontentatevi di queste immagini =)

gen 14

SimCity for X11

Com’è possibile leggere sul blog di Don Hopkins, grazie al permesso della Electronic Arts, il codice sorgente di SimCity viene ora rilasciato -sotto- GPL 3.

  Esistono molte versioni di SimCity, chiamate almeno in due modi differenti:

  •   La versione originale di SimCity è stata sviluppata dalla Maxis sull’ormai mitico C64, ed è successivamente stata -portata- su molte altre piattaforme, incluso il Macintosh. Maxis ha dato in licenza il codice sorgente di SimCity per creare la versione Macintosh alla DUX software, praticamente per farne un -port- su Unix.
  • La DUX Software ha quindi contattato Don Hopkins per portare SimCity su Unix, e lui ha sviluppato "SimCity HyperLook Edition", lavorando allo Turing Institute sull’ HyperLook con Arthur van Hoff. L’interfaccia utente è stata scritta in PostScript, che girava col NeWS window system su una Sun workstations, supportando viste multiple zoommabili, menu a "torta",  mappe -annotabili- e stampabili, e molti altri miglioramenti dell’interfaccia utente.
  •   Dopo che Sun smise di sviluppare NeWS, la DUX Software contatto Don Hopkins per riscrivere l’interfaccia HyperLook in TCL/Tk per X11, e lui sviluppò un’interfaccia multi.player distribuita su rete usando il protocollo fornito da X11. La versione TCL/Tk si SimCity è stata portata su varie piattaforme Unix e non-Unix, inclusi SunOS, Solaris, Irix, HP/UX, OSF/1, Quarterdeck Desqview/X, NDC X Terminals, Warp, e Linux. La validità del contratto per la vendita di SimCity per Unix è scaduta dopo dieci anni, quindi la versione TCL/Tk  non è stata più disponibile commercialmente.
  • La versione OLPC di SimCity è basata sulla versione TCL/Tk di  SimCity. SimCity è un marchio registrato di proprietà della Electronic Arts. Don Hopkins ha adattato SimCity all’ OLPC, grazie al supporto di John Gilmore. La versione OLPC di SimCity è stata confezionata con l’ OLPC, ed è passata attraverso il processo di controllo qualità della EA. L’ Electronic Arts si riserva il diritto di rivedere e controllare ogni gioco venga sviluppato sotto il nome di SimCity .
  • "Micropolis" è il nome che è stato scelto per l’attuale progetto opensource rilasciato sotto licenza GPL derivato dall’ OLPC SimCity. Questo nome era il titolo originale di lavorazione del gioco, scelto da Will Wright per il suo " gioco di simulazione di città". Dal momento che Micropolis è stato rilasciato sotto licenza GPL, chiunque può farne ciò che vuole rispettando i dettami della GPL, tranne il fatto di poterlo chiamare "SimCity" (e qualche piccola altra limitazione nel rispetto del marchio registrato da EA).
  • Altri differenti progetti possono essere creati da un "fork" del codice di Micropolis, sempre che non vengano chiamati SimCity.
  • Il codice sorgente è scaricable a questo indirizzo: http://www.donhopkins.com/home/micropolis/
dic 9

Persino l’ANSA da ufficialmente la notizia:

(ANSA) – ROMA, 8 DIC – Il Commodore 64 compie 25 anni, ma ancora resiste nel Guinness dei primati come il computer piu’ venduto nella storia.E’ sbarcato nei negozi di tutto il mondo nel 1982, ma il suo ricordo e’ ancora vivo fra i milioni di utilizzatori. Lunedi’ il museo di storia del Computer di Mountain View, California, festeggera’ i 25 anni della mitica macchina con il suo papa’,Jack Tramiel. Il Commodore ha venduto 17 milioni di pezzi, aveva una memoria di 64 kilobyte e costava 595 dollari.

L’originale può essere letta cliccando questo link.

Anche la stampa ne parla a questo link.

L’annuncio ufficiale del Computer Histrory Museum è raggiungibile cliccando qui.

Lodevole anche l’articolo dell’informaticamente parlando onnipresente, Attivissimo.

 

dic 1

In questi video sono -filmati- due easter-egg presenti in altrettanti scanner. Il Secondo è un HP ScanJet 5100c e la "melodia" riprodotta è "l’inno alla gioia" ed è attivabile avviando lo scanner con l’ID SCSI posto a  0…  Anche il primo, che suona "per Elisa" è un HP e, forse, il modo per attivare l’easter-egg è lo stesso, ma non ho info precise a riguardo…

 

Flavioweb Video

 

 

Flavioweb Video

 

nov 17

Il MIT ha deciso di rilasciare il codice sorgente di MULTICS, sistema operativo universalmente riconosciuto come predecessore di UNIX, i cui creatori, da bravi hackers, hanno -giocato- col nome rendendolo MULTICS -> UNICS -> UNIX.

Non esistono piattaforme in grado di compilare ed eseguire questo codice, che comunque può essere visionato per studio o per semplice curiosità a questo link:

http://web.mit.edu/multics-history/source/Multics_Internet…

Buona lettura!

ott 4

Commodore 128 praticamente nuovo, con scatola, polistirolo e imballi originali. Manuali in ottimo stato, floppy disk -maestro- e CP/M ancora sigillati. Nella foto qui sopra, per la verità, è -ritratto- in modalità 64 mentre esegue un noto gioco automobilistico… Riconoscete quale ?
=)

ott 1

La maggior parte delle persone che utilizza suite da ufficio, tipo OpenOffice, StarOffice di Sun, Microsoft Office, o un prodotto equivalente, non si rende conto che utilizza solo una minima parte delle potenzialità offerte sia dal software che dall’hardware utilizzato. Anno più, anno meno, verso il 1986 (OTTANTA sei, non novanta sei) la Commodore commercializzava una macchina, chiamata Commodore128, che in uno speciale -boundle- veniva offerta con floppy driver e software da ufficio. Qui sotto c’è lo -spot- originale con tanto di dimostrazione d’uso del software. Notate qualche similitudine con il vostro modo quotidiano di utilizzare i moderni (e migliaia di volte più -potenti-) PC?

 

Flavioweb Video

 

set 25

Sapete cos’è questo -insieme- di computer che ricorda vagamente la mia mansarda?

Google nel 1998

Per quanto possa sembrare incredibile questo è BackRub, che sarebbe poi diventato Google il più potente motore di ricerca al mondo!
Voglio far notare che, più o meno al centro della foto, esattamente dietro il secondo monitor partendo da sinistra, è presente un rack dischi costruito usando i Lego. Quando ci sono i veri hackers lo si capisce (anche) da queste cose.

Ulteriori informazioni possono essere lette a questo link.

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