dic 26

Dopo aver aggiornato i driver Nvidia all’ultima versione disponibile, compiz-fusion ha smesso di funzionare sulla mia macchina, restituendo l’errore:

No GLXFBConfig for default depth

Ho provato diverse "soluzioni" trovate in rete, ma l’unica che ha funzionato per me è questa:

occorre creare, se non esiste già, oppure aggiungere a quanto già presente nel file:

/home/$USER/.config/compiz/compiz-manager

le seguenti linee

COMPIZ_OPTIONS="–no-libgl-fallback –ignore-desktop-hints –replace"
LIBGL_ALWAYS_INDIRECT=1

chi utilizza FGLRX, deve inserire anche

WHITELIST="fglrx“

Dopo aver riavviato X, compiz funzionerà "béllo béllo" come prima.

In caso aveste "manomesso" un po’ troppo i vari pacchetti nel tentativo di sistemare le cose, cliccando qui è possibile installare tutti i pacchetti compiz-fusion via "one click install".

dic 24

Flavioweb Video

 

dic 22

Per abilitare Java con una distribuzione SuSE a 64bit (anche se credo funzioni con altre distribuzioni), è sufficiente installare i pacchetti "Firefox", "Java" e "JavaPlugins" in versione "i586", quindi NON a 64 bit.
Purtroppo i plugins Java per browser a 64bit non esistono…

Comunque, usare un browser a 64bit o a 32bit… non cambia nulla, o almeno, questa è la mia impressione…

dic 12

In questo post voglio spiegare come installare ed utilizzare correttamente il cavo XM/XA1541 su una OpenSuSE 10.3, anche se credo che le informazioni qui riportate siano valide per altre distribuzioni.

ATTENZIONE !!!

Collegare o scollegare il cavo XM/XA1541, od un drive 1541/71/81 con il computer o la periferica accesa, potrebbe quasi certamente causare seri danni al vostro hardware.
PRIMA di iniziare la procedura qui descritta, spegnete il PC ed effettuate tutti i collegamenti a computer e periferiche SPENTI.
Quindi accendete prima il drive connesso al cavo, poi il PC e mettetevi all’opera !

Innanzi tutto apriamo Yast e da Gestione Pacchetti  cerchiamo ed installiamo il package "sgmltool", necessario alla creazione dei "docs".

Ad installazione ultimata, puntiamo il browser sul sito http://www.cc65.org/ e scarichiamo l’ultima versione del cross compiler.
Scompattiamo l’archivio in una directory a nostro piacimento, e una volta al suo interno digitiamo l’istruzione:

make -f make/gcc.mak

con i permessi di normalissimo user.
Una volta terminata la fase di compilazione, procediamo all’installazione dei binari nel sistema; subito dopo aver acquisito i permessi di root, digitiamo:

 make -f make/gcc.mak install

al termine dell’elaborazione avremo il cross compiler CC65 bello e pronto nel nostro sistema.
A questo punto, riprendiamo il nostro browser e lo dirigiamo verso sourceforge.net/projects/opencbm, dove scaricheremo l’ultima versione del pacchetto OpenCBM, successore di cbm4linux. Scompattiamolo sempre in una directory a nostro piacimento, entriamoci e, con i permessi di user normalissimo, digitiamo:

make -f LINUX/Makefile

attendiamo il termine della compilazione, e con i permessi di root digitiamo:

make -f LINUX/Makefile install
depmod
modprobe cbm

a questo punto il modulo "cbm.o" verrà correttamente caricato e gestito dal kernel.

Per avere una conferma che tutto sia andato per il verso giusto, assicuratevi che il drive sia acceso e digitate:

cbmctrl status 8

dovreste ricevere in risposta qualcosa di simile a:

73,cbm dos v2.6 1541,00,00
(questo è l’output di un 1541-II)

Se tutto è andato per il verso giusto, ora potete leggere e scrivere files, oltrechè mandare -comandi-, direttamente al vostro drive Commodore connesso direttamente al PC !!!

Per scrivere o leggere immagini "D64" è ora disponibile nel sistema il comando "d64copy" ("d64copy –help" per info).

E’ possibile utilizzare direttamente il drive così connesso al PC, con l’emulatore VICE.

Consiglio vivamente, a chi fosse interessato a farlo, di scaricare i sorgenti dell’emulatore direttamente dal sito:

http://www.viceteam.org/

di decomprimere l’archivio scaricato in una directory a piacimento, ed una volta al suo interno, compilare il software digitando, da user:

./configure –enableui
make

e da root:

make install

al termine delle operazioni, digitando "x64" o "x128" potrete, settando opportunamente la configurazione dei drive per permettere all’emulatore di utilizzare una "periferica reale" connessa alla porta parallela, utilizzare il drive Commodore direttamente, come se fosse connesso ad un -vero- C64 o C128.

Buona emulazione !!!

 

dic 9

Persino l’ANSA da ufficialmente la notizia:

(ANSA) – ROMA, 8 DIC – Il Commodore 64 compie 25 anni, ma ancora resiste nel Guinness dei primati come il computer piu’ venduto nella storia.E’ sbarcato nei negozi di tutto il mondo nel 1982, ma il suo ricordo e’ ancora vivo fra i milioni di utilizzatori. Lunedi’ il museo di storia del Computer di Mountain View, California, festeggera’ i 25 anni della mitica macchina con il suo papa’,Jack Tramiel. Il Commodore ha venduto 17 milioni di pezzi, aveva una memoria di 64 kilobyte e costava 595 dollari.

L’originale può essere letta cliccando questo link.

Anche la stampa ne parla a questo link.

L’annuncio ufficiale del Computer Histrory Museum è raggiungibile cliccando qui.

Lodevole anche l’articolo dell’informaticamente parlando onnipresente, Attivissimo.

 

dic 3

Come promesso nel precedente post sulle scie chimiche,  ecco qui la seconda puntata di "Rebus"  trasmessa il 30/11/2007 dal circuito OdeonTV. Come l’altra volta, gli argomenti trattati all’interno della trasmissione, sono stati -sezionati- da Paolo Attivissimo in un post sul suo blog. L’unico motivo per cui è presente l’intera puntata di Rebus su questo mio blog, è per il fatto che la versione fornita dal sito di OdeonTV è in formato "WMV" e non è quindi correttamente visualizzabile da chi usa un sistema operativo diverso da Windows o Mac.

Buona visione e… buona lettura.

 

Flavioweb Video

 

dic 2

Come avrà sicuramente notato chi, intenzionato a visualizzare un filmato o ad ascoltare un file audio che utilizza l’identificativo di protocollo "mms://", usando Firefox con un sistema GNU/Linux, il browser  avvisa l’utente che "il protocollo è sconosciuto" e non è possibile quindi procedere con la fruizione del contenuto multimediale proposto dal sito che si sta visitando.

Per ovviare a questo inconveniente, è sufficiente:

-digitare "about:config" nella barra degli indirizzi e premere -invio-;
-cliccare nella pagina visualizzata, in una zona libera dal testo, con il tasto destro del mouse;
-selezionare "Nuovo -> Stringa" dal menu visualizzato;
-inserire network.protocol-handler.app.mms nell’ apposito campo e confermare;
-inserire il nome del player prescelto per i contenuti multimediali, che nel mio caso è "mplayer", ma si può inserirne uno qualunque, purchè supporti il formato con cui sono codificati i files multimediali che intendiamo usare.

A questo punto la configurazione del browser è terminata.

Basta andare su un sito tipo http://www.raiclicktv.it/ o http://www.105.net e selezionare un contenuto multimediale per far partire, automaticamente, il player selezionato in fase di configurazione.

Buona visione e/o buon ascolto !!!

dic 1

In questi video sono -filmati- due easter-egg presenti in altrettanti scanner. Il Secondo è un HP ScanJet 5100c e la "melodia" riprodotta è "l’inno alla gioia" ed è attivabile avviando lo scanner con l’ID SCSI posto a  0…  Anche il primo, che suona "per Elisa" è un HP e, forse, il modo per attivare l’easter-egg è lo stesso, ma non ho info precise a riguardo…

 

Flavioweb Video

 

 

Flavioweb Video